Corri che ti
passa |
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Eccomi
finalmente tornato dopo un lungo periodo di assenza dovuto
principalmente a problemi di cambiamento di lavoro, che purtroppo mi
hanno ridotto il tempo libero. I miei allenamenti, come la nuova pagina
di questa rubrica ne hanno così risentito: spero di ritornare presto a
regime e poter dedicare un po’ di tempo in più alle attività ludiche
e sportive. Novità dal Parco Nord Milano riguardanti il gruppo del
running ce ne sono parecchie. Dovete sapere che è in atto una sfida
molto aspra fra alcuni podisti che avrà il suo epilogo il giorno della
maratona di Milano e cioè domenica 2 dicembre 2001. I fatti in breve:
ultimamente è salito agli onori delle cronache un nuovo podista che
corre da poco più di un anno, ma che ultimamente sta ottenendo dei
risultanti strabilianti nonostante la sua non più giovanissima età
(credo abbia sui 52-54 anni). Questi è Vincenzo un giovane pensionato
che ha iniziato a correre quando ha cessato di lavorare, per passare il
tempo e stare meglio in salute. Ma stimolato dal branco di runners del
parco ha sempre cercato di migliorarsi fino a giungere a livelli
impensabili poco tempo prima. E qui che è
intervenuto il malefatto: una runner del gruppo, certa Ornella, atleta
di gran livello, molto carina e con un bellissimo carattere sempre
cordiale con tutti, ha fatto una previsione di risultato per Vincenzo,
vedendo i suoi miglioramenti, sbilanciandosi a sostenere che avrebbe
potuto chiudere la maratona in 3 ore e 10 minuti. |
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Non l’avesse
mai detto. Radio parco ha fatto girare la notizia ed in brevissimo tempo
tutti i runners del gruppo erano a conoscenza di tale affermazione. Vi
rendete conto 3 ore e 10 minuti in maratona per una new entry, quando c’è
gente che si fa il mazzo e non riesce a scendere sotto le 3 ore e 30
minuti. Reazioni nel gruppo podisti: Roberto è stato il primo ad
affermare che se Vincenzo dovesse riuscire in tale impresa, lui
appenderebbe le scarpe al chiodo e chiuderebbe per sempre con la corsa.
Giuseppe il famoso centochilometrista, ha formalmente dichiarato che
chiuderebbe con le 100 km; tenete presente che per lui sono una
istituzione e che qualche anno fa, ne fece ben sei in un anno,
concludendole tutte. Io con il mio tempo di 3 ore e 25 minuti sulla
maratona, dopo una massacrante (forse troppo) preparazione, ho detto a
tutti che secondo me quel tempo è impossibile da realizzare, ma dentro di
me sto già pensando a cosa attuare nel caso Vincenzo lo realizzasse
davvero. Altre e variegate sono state le reazioni che ora non riporto per
evitare di dilungarmi eccessivamente. Ora non ci resta che attendere la
maratona di Milano per sciogliere l’arcano dubbio. Un saluto a tutti e buona corsa !
Franco T. |
Programma della grande sfida |